FORMAZIONE: IL FUTURO E’ GIA’ QUI

Filed Under (Qualità della vita) by Bruno Bettenzani on 20-04-2009

“E’ più facile perdere un regno che un’abitudine!” ha detto Enrico IV.
Aveva ragione: le abitudini, soprattutto quelle cattive, sono dure a morire e la formazione dovrebbe servire proprio a superare questa resistenza. Il che equivale a dire che per imparare bisogna prima disimparare. Ma la formazione, quella che abitualmente si fa nelle Aziende nell’area delle vendite, del management e della comunicazione, si pone questi obiettivi? E riesce a raggiungerli? Le persone cambiano veramente i loro comportamenti? Approfondisci »

FUORI O DENTRO DI NOI LE CAUSE DELLO STRESS?

Filed Under (Qualità della vita) by Bruno Bettenzani on 12-04-2009

Che cosa ci procura stress? “Questo lavoro mi stressa…” “Lui mi stressa…” “Questa storia mi ha stressato…” Quante volte abbiamo pronunciato o ascoltato frasi come queste? Che cosa c’è di vero e di sensato in questo modo di esprimersi? Gli eventi esterni, i comportamenti di altre persone, i problemi e le difficoltà in cui ci imbattiamo hanno veramente la possibilità di indurre ansia e stress, oppure siamo noi che conferiamo a questi agenti un simile potere?
Qualcuno ha scritto che non sono le cose che ci accadono che ci procurano stress, ma l’interpretazione che noi ne diamo. Si tratta di un’ipotesi in prima battuta difficile da accettare e tuttavia ognuno di noi ha avuto più volte l’occasione di verificarne personalmente la fondatezza. Quante volte, infatti, ci è capitato di percepire e di vivere in modo radicalmente diverso situazioni del tutto simili? La stessa situazione o lo stesso problema, affrontati in un contesto diverso, con una predisposizione diversa oppure in un momento diverso, possono provocare stress o esserci pressoché indifferenti. Approfondisci »

PERCHE’ DOVREMMO?

Filed Under (Qualità della vita) by Mario Palermo on 20-03-2009

Fare formazione è come fare un viaggio.

Ci si chiede perché partire e quale meta prediligere. Talvolta scegliamo di visitare posti nuovi, altre volte decidiamo per mete già visitate.
Forse in passato ci è capitato di porre qualche resistenza all’idea del nostro partner o dell’amica del cuore di andare nuovamente a Capri o alle Maldive piuttosto che sui monti dei Trentino ma poi, cedendo alle insistenze altrui, abbiamo deciso di accordare all’altro la destinazione riproposta e a fine vacanza ci siamo ritrovati soddisfatti del “già visto” e soprattutto piacevolmente sorpresi dall’aver scoperto delle novità non colte in passato.
Rivedere luoghi, monumenti o persone tuttavia non sempre appaga e ciò potrebbe accadere anche nel caso delle novità. Non sempre le scelte si rivelano giuste e non sempre per ragioni legate agli altri o al territorio, quanto per la nostra capacità di esperire situazioni, luoghi e rapporti con gli altri con consapevolezza, profondità e forte motivazione a farlo. Approfondisci »

CON L’ACQUA ALLA GOLA. IL DECALOGO DEL BUON NUOTATORE

Filed Under (Qualità della vita) by Andrea Bettenzani on 20-02-2009

Premessa:
si fa largo uso, parlando di formazione, di metafore sportive di ogni genere. Il riferimento solitamente va a tutti gli sport di squadra in cui ogni elemento dà il suo contributo per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso.
La squadra di calcio che vince il campionato sul filo del rasoio dopo una serie di pesanti sconfitte, la squadra di rugby la cui determinazione rinasce ogni volta grazie ad un ballo propiziatorio o il team di piloti di aerei che grazie ad una maniacale preparazione volano all’unisono senza sfiorarsi rappresentano altrettanti simboli delle volontà di vincere insieme.

Il gruppo, la squadra, il team, la task force… tutti per uno e uno per tutti… E ognuno? Approfondisci »